LA PIZZA. PERCHE' RINUNCIARE?

Poichè ogni Paese ha le sue usanze, la sua storia, la sua cultura.......se ne deduce che nessun italiano può vivere senza spaghetti e senza pizza!

La pizza è un alimento sanissimo, bilanciato tra grassi, zuccheri e proteine.

Il problema è che è molto calorica

il problema è che ha il lievito nell'impasto (cui siamo intolleranti in molti)

il problema è che di solito la consumiamo la sera (quindi non viene poi smaltita e va tutta.....in ciccia!)

Allora la maggior parte dei dietologi cosa fa? La elimina (GIUSTAMENTE) dalla dieta. E via.

Ma.......c'è un ma.....Forse per il fatto che io non riesco a vivere senza la mia dose settimanale di pizza, io mi sono chiesta che senso abbia far dimagrire un paziente togliendogli la pizza, se poi, una volta finita la dieta, questo piatto meraviglioso torna a far parte della sua alimentazione.

E' come se noi la buttassimo fuori della porta e lei rientrasse dalla finestra. Come un boomerang.

Non ha senso.

Un paziente (a meno che non sia affetto da certe gravi patologie) abituato a mangiare la pizza può continuare a mangiarla (certo una Margherita e non una Quattro Formaggi!!) settimanalmente, perchè non ha senso eliminarla, ben sapendo che, finita la dieta, andrà a festeggiare  in pizzeria!

A questo punto è meglio inserirla nel suo programma dietetico (abbinandola in modo corretto agli altri pasti della giornata) avvisandolo che magari ci metterà un po' di più a raggiungere l'obiettivo che ci siamo prefissati........

Ma volete mettere la soddisfazione? La gratificazione? Per non parlare del "premio" del sabato sera (dopo una lunga settimana in cui si è stati ligi e bravissimi)?

L'importante mi raccomando è non pesarsi la mattina della domenica (a meno che non si sia davvero masochisti).